Torna in una veste grafica rinnovata l'antologia che raccoglie i racconti di cinque grandi maestri della letteratura latinoamericana sul tema dell'apocalisse. Si tratta degli argentini Roberto Arlt e Leopoldo Lugones, i brasiliani Joaquim Manuel de Macedo e Aluìsio Azevedo, il messicano Amado Nervo. Siamo alle origini della fantascienza, un genere che, anche quando immagina mondi perduti o futuri tecnologicamente avanzati, non smette mai di dialogare con il proprio tempo. Ed è per questo motivo che la scelta dei testi si è concentrata sui decenni 1850-1930, anni fondamentali per la definizione della nuova modernità della nazione latinoamericana. A cura di Camilla Cattarulla e Giorgio de Marchis.