Vincenzo Calce paragona la società ad un giardino immenso dove l'avanzamento di erbe nocive e infestanti è rallentato solo grazie alla cura costante del giardiniere. Attraverso l'uso di versi immediati, l'autore invita i governanti a prestare maggiore attenzione e a trovare nuove soluzioni, ma sprona anche i singoli elementi della società a riflettere sulle ragioni di una violenza sempre più diffusa.