I versi qui raccolti, liberi o prigionieri in forme più o meno eleganti, sono pur sempre liberati dal profondo di sé, da un moto di cuore, dallo stupore e dalla consapevolezza da parte dell'Autore della propria unicità. Essi, però, tendono a suscitare un moto consonante con le corde (da cor, cordis - in latino) del lettore e a farle vibrare in empatia con il tocco primo di chi li ha scritti. Questo è lo scopo di questa raccolta di versi: toccare i casuali ed eventuali lettori non in superfice, ma nel profondo, suscitando immagini e consonanze dovute a comuni esperienze. In questa direzione l'Autore si è mosso in tutta umiltà e si fa garante (vedere nell'indice all'interno la posizione della poesia Rileggendo John Milton), di avere: ...prodotto frutti il cui valore non è noto ma che ha operato ogni dovuta cosa con criterio, /accurato, preciso, puntuale, serio/...affidabile/ nel realizzare ciò per cui Dio lo fece abile.