Un giardino, un vecchio casale, una musica, una mano. In ogni luogo e in ogni cosa può compiersi la visione di qualcos'altro, nella sospensione del tempo. Una poesia che contempla la verità delle cose, colte nei loro contrasti e nella loro apparenza ora decadente ora luminosa, secondo la disposizione visionaria dell'animo e gli umori e le luci della natura. Aforismi dal divano contiene invece impressioni, annotazioni semiserie e graffianti sul nostro tempo, in continuità con la ricerca poetica della prima parte.