Queste poesie hanno attraversato il tempo del silenzio prima di trovare la loro voce. Custodite con pazienza, limate, riscritte, lasciate riposare e poi riprese, sono cresciute nell'ombra come semi sotto la terra, nutrendosi dell'attesa e della cura. Hanno abitato a lungo un giardino segreto, lavorando in profondità, invisibili e tenaci, fino a sentire il bisogno di affacciarsi alla luce. Da quel momento la scrittura è diventata anche un'esigenza di condivisione: un'apertura, un incontro, l'andare verso. Ogni componimento offre uno spazio di sosta, un sentiero da percorrere, una traccia capace di risuonare nell'intimità di chi legge.