E se l'Europa non fosse un progetto da completare, ma un campo di battaglia? Identità, confini, appartenenze: questo saggio rifiuta visioni pacificanti e mostra l'integrazione come un processo lacerato, segnato da crisi strutturali. Un'analisi che sfida le retoriche dell'unità e rivendica il conflitto come chiave di lettura dell'Europa contemporanea.