Sette saggi in cui Virginia Woolf si rivolge al lettore comune: chi legge per piacere, non per erudizione. Dalla narrativa moderna al saggio come genere, dai ritratti di Jane Austen e della Duchessa di Newcastle fino alla domanda finale - come si dovrebbe leggere un libro? - l'autrice difende la libertà del gusto personale, prima fonte di luce di ogni lettura. Pagine limpide e ironiche di chi ama i libri.