La letteratura è un dialogo smisurato attraverso i continenti, attraverso i secoli e i millenni: tra scrittore e lettori, tra scrittore e scrittori. Perché, dunque, non dar forma letteraria a questa conversazione al di là del tempo e dello spazio attraverso un'opera che è essa stessa un colloquio? Nasce così La macchina sognante: una sorta di gioco in cui Milva Maria Cappellini sceglie citazioni o aforismi dei grandi autori per proporli a Julio Monteiro Martins.