Molti cittadini italiani non leggono i contratti, le bollette, le istruzioni e i regolamenti perché sanno che questi documenti in fondo non sono scritti per essere capiti. Il libro esplora la mente che legge e propone alcune regole per scrivere testi di servizio che rispettino i processi fisiologici della lettura. È rivolto agli esperti di linguaggio e comunicazione, agli studenti, ai ricercatori e a tutti gli autori che almeno ogni tanto provano a mettersi dalla parte di chi legge.