Il libro nasce dall'intento di offrire una bussola della personalità: uno strumento che non deve scavare in profondità, perché i pazienti nevrotici consentono già allo psicoterapeuta di farlo. La bussola deve indicare il nord, chiarendo costantemente il confine con il livello di organizzazione sano, per evitare di patomorfizzare le persone o attribuire diagnosi a chi, come ogni individuo sano, chiede aiuto quando non comprende ciò che accade nella propria vita mentale e affettiva. Un secondo, più sottile confine è quello tra area nevrotica e area borderline, tra organizzazione nevrotica e borderline. Il percorso si articola in quattro capitoli, pensati come saggi autonomi ma collegati da una logica circolare. Il 1°, L'organizzazione nevrotica, introduce le basi neuroscientifiche dell'ansia, principale modalità sintomatica delle nevrosi. Il 2°, Le dimensioni ansiose nevrotiche, esplora le dinamiche interne ed esterne del soggetto nevrotico. Il 3° affronta le categorie nevrotiche, con particolare attenzione alle sindromi ansioso-depressive. Il 4° propone un approfondimento originale sulle sindromi dissociative, soffermandosi sulle forme ossessivo-compulsive e isteriche.