Se la scrittura avesse un sesso, quella di Orsenigo sarebbe sicuramente femminile nell'accezione più accattivante del termine. I suoi racconti rivelano una straordinaria capacità orale, posseggono un'assurda impavidità, hanno il coraggio di inoltrarsi in sentieri che porterebbero altri scrittori in un vicolo cieco. Racconti d'amore e di seduzione vitali, vivi, emananti passione e sensualità, che portano il lettore a confrontarsi con una narrazione ricca di capriole mentali, giochi linguistici e repentini colpi di scena.