Violante Diaz Garlon, duchessa di Paliano, resa immortale da Stendhal, fu uccisa in nome dell'onore nello spazio chiuso del potere familiare; ma la giustizia pontificia intervenne a Roma nel 1561, trasformando il delitto privato in colpa pubblica e condannando al patibolo il fratello Ferrante, conte di Alife, il marito Giovanni Carafa e Lionardo de Cardine.