La prima traduzione integrale dal tibetano di un testo mistico bönpo, che risale al secolo VIII ma tramanda un'antichissima tradizione iniziatica. L'insegnamento dei sei lumi contiene i segreti più profondi della religione tibetana autoctona nota come bön, nata nello Shangshung, regione occidentale del Paese delle nevi. È il cuore dello Dzogchen, la sapienza senza confini in cui i discepoli tibetani del bön e del buddhismo si ritrovano uniti, consapevoli dell'unico punto da cui tutto origina, in cui tutto esiste e dove tutto ugualmente confluisce. Il commento e la traduzione di Giuseppe Baroetto, basato sulle esegesi di maestri tibetani antichi e contemporanei, ne mette in luce le implicazioni teoriche e pratiche, accompagnando il lettore lungo l'affascinante percorso nel tempio interiore dei sei lumi.