«Pare che amasse passeggiare a lungo lontano dalla città, in luoghi degni dei Canti di Ossian, laddove la notte e 'l dì per me son uno. Votata alle cospirazioni e alle trame avventurose e segrete, portava sempre con sé un pugnale, celato tra calze e giarrettiera.» Romantica, colta e raffinata, la contessa Maria Gambarana Frecavalli è stata una grande protagonista del primo Risorgimento. Di antico casato pavese, fu l'unica donna a essere inquisita dagli austriaci nel processo per i moti liberali del 1821. Secondo le rare fonti su di lei, «ebbe l'ardire di passare disinvolta il confine», per portare fra le trecce dei capelli i messaggi segreti dei carbonari lombardi che esortavano i rivoluzionari del Piemonte «a varcare il Ticino». Ritenuta la principale esponente della setta patriottica delle Giardiniere, amica di Bianca Milesi, di Matilde Viscontini Dembowski, amata da Stendhal, e di Teresa Casati Confalonieri, morì giovane e in povertà mentre stava organizzando la fuga di Federico Confalonieri dalla prigione dello Spielberg.