Accadde nel 1918 dopo la vittoria militare italiana sull'Austria-Ungheria. Le terre del triangolo confinario erano ambite dall'Italia, interessata alla propria difesa militare e al controllo di un futuro nodo ferroviario industriale e commerciale con i paesi nord-orientali. In tale contesto va sottolineato soprattutto il drammatico periodo vissuto dalle comunità della valle, abitate da popolazioni di etnia tedesca e slovena.