Gino Aloisi (1864-1924), nato nelle Marche, arriva a Buenos Aires prima dei 21 anni e svolge tutta la sua carriera in Argentina, unendo attività privata, partecipazione alle istituzioni della comunità italiana e un ruolo di rilievo nell'Università di Buenos Aires, dove lascia progetti ancora oggi centrali. Il libro nasce da una collaborazione tra la UBA e La Sapienza e ricostruisce la sua formazione, il suo inserimento nell'ambiente professionale porteño e le sue opere principali, soprattutto quelle realizzate per l'Università. Attraverso progetti, scritti e documenti, gli autori contestualizzano la sua produzione, individuando principi come l'equilibrio tra tradizione italiana ed esigenze locali, l'attenzione tecnica e la ricerca di soluzioni sobrie ed efficienti. La sua morte precoce interrompe una carriera in pieno sviluppo. Il volume mira a restituire ad Aloisi un posto nella storia dell'architettura argentina e nei rapporti tra Italia e Argentina.