La nostra Cascina, come una bella ragazza, è rimasta un po' sfregiata dal passaggio della nuova autostrada, ma ora non si vede più, perché una fitta cortina di piante la protegge a nord e a est. La guardo: è proprio bella, del tutto rinnovata, abitata da una Comunità solidale, circondata da ricca e fresca vegetazione arborea e da colture rispettose dell'ambiente. Poi, stando seduto in cortile a fumarmi la pipa, vedo vicino al pozzo centrale del cortile il nostro rigoglioso melograno pieno di frutti e di significati, così come il nostro ulivo, segno e augurio di pace per chi entra. Dalla postfazione di Sandro Bellavite Pellegrini.