Nel cuore del Medioevo, quando l'eredità di Roma sembrava ormai svanita, un impero continuava a resistere e a brillare: Bisanzio. Attraverso le vicende dell'imperatore Basilio II, detto il Bulgaroctono, questo libro racconta l'ascesa e il massimo splendore dell'Impero romano d'Oriente. Guerre, intrighi di corte, potere assoluto e fede si intrecciano in una narrazione che restituisce tutta la grandezza e la complessità di una civiltà millenaria. Tra conquiste militari e raffinata cultura, emerge il ritratto di un impero che non fu mai davvero bizantino, ma profondamente romano, custode di un'eredità destinata a influenzare il mondo per secoli.