Contro la russofobia che condanna qualsiasi espressione artistica e i suoi esponenti, Andrea Visone riunisce in una preziosa summa molte donne russe meritevoli di essere ricordate. Per ciascuna, versi elegiaci e una breve introduzione in prosa. Sulla Prospettiva Nevskij a San Pietroburgo, il poeta dialoga con Margarita Nikolaevna (uscita dal Maestro e Margherita), con la piccola e fragile Sónecka di Delitto e castigo. Ma anche con Ljudmila Pavlicenko, cecchina che a Sebastopoli uccise 309 nazisti, con Marija Kucina campionessa di salto in alto del XXI secolo, e con tante altre.