Con l'entrata in vigore della legge n. 75/2026 (29 maggio 2026) il già complesso scenario della Legislazione Alimentare si è arricchito di altre norme speciali. Grazie ad essa nel vigente Codice Penale sono stati inseriti nuovi articoli (517-sexies e 517-septies in primo luogo) per una più specifica repressione delle frodi in commercio, quando riguardano gli alimenti, nonché delle speculazioni fondate sulle diciture ingannevoli. Sono state irrobustite le sanzioni accessorie ed anche gli importi delle sanzioni amministrative sono stati significativamente aumentati (fino a 150.000 E.). Particolare attenzione e rigore sono stati previsti per il filone lattiero-caseario ed ancor più per quello bufalino. Ed infine vi è un'ampia revisione della normativa del settore della pesca. Tocca ora agli operatori pubblici e privati del mondo agroalimentare verificare sul campo la validità di questo ulteriore sforzo del Legislatore.