Un ragazzo prova a vivere momenti normali della sua età: entrare a una festa, sentirsi parte di un gruppo, trovare il coraggio di parlare con una ragazza. Ma ogni volta una voce dentro di lui lo blocca, lo deride, lo umilia. Non è una voce qualunque: è il bullismo che ha messo radici nella sua mente. Attraverso il dialogo tra il protagonista e questa presenza interiore, la storia racconta il danno invisibile delle prese in giro, dell'esclusione e delle umiliazioni ripetute. Perché certe ferite, anche quando gli altri non colpiscono direttamente, continuano a parlare da sole. Età di lettura: da 7 anni.