Un arabesco disegnato fatalmente, dove convivono morte e amore, piccoli drammi e attimi di liberazione, silenzi rancorosi e convinzioni gridate. In queste pagine si intrecciano storie disparate, ma tra di loro affini, che seguono tutte un filo imponderabile tracciato da innominabili forze misteriose. Il nostro destino è già segnato, sostiene qualcuno. Già. Ma se potessimo conoscere chi, veramente, ha il compito di scriverlo?