Il patrimonio culturale di una comunità non risiede solo nei documenti o nei monumenti, ma anche nelle storie che si tramandano di voce in voce. In Sicilia, tra queste, spicca la leggenda del treno di Cicciu Pecora, il soprannome ironico con cui i ragusani ribattezzarono la piccola linea SAFS. Nei racconti popolari, quel trenino era così lento e imprevedibile da sembrare un essere capriccioso: c'era chi giurava che ogni tanto si mettesse addirittura a indietreggiare senza preavviso, e chi ricordava di aver fatto in tempo a scendere dal vagone per raccogliere ortaggi lungo i binari, sicuro che il convoglio non sarebbe andato lontano.