Eccolo qui, l'evitabile terzo volume di una saga che si potrebbe definire 'Scherzi della vita evagriani'. Questa fatica letteraria è costata molte rinunce all'autore, noto stakanovista di riposini. Ha persino dovuto disdire molti impegni che aveva fissato in agenda per tenere compagnia al suo gatto. Se l'opera è stata ultimata è anche per merito dei segnali di incoraggiamento che Evagro ha voluto cogliere. Sono infatti innumerevoli gli ammiratori (quantomeno, quelli inseriti in questa categoria, a loro insaputa) che lo hanno stimolato nella stesura del presente libro con il loro incessante appoggio, espresso in forma tacita. L'autore invia il suo poderoso saluto a loro e, perché no?, anche a chi non è suo estimatore o sta leggendo per caso queste righe. Lo manda a tutti, senza distinzioni, a cani e porci. Mettetevi pure nella categoria che preferite, cani o porci... scegliete voi liberamente, lui non ha pregiudizi...